domenica 14 giugno 2009

Ramses.. il risveglio?




Di "Ramses: il Risveglio", novità 2009 di Gardaland, si è già parlato in occasione del suo annuncio. La sua apertura ufficiale è prevista per sabato 19 giugno 2009. Tuttavia già da ieri è stato possibile testarla in modalità soft-opening, ovvero in una modalità che precede l'apertura ufficiale, utilizzata per valutare e monitorare effetti, problematiche e tutto quanto può star dietro ad una attrazione.

Insomma, preso dall'entusiasmo e dall'attesa, mi sono recato oggi al parco senza sapere che avrei trovato le porte di "Ramses" completamente spalancate! E sono qui per raccontarvi le mie impressioni su ciò che da molti è stato definito (in modo abbastanza ridicolo, a mio avviso) uno "scempio" nei confronti di quella che, fino allo scorso anno, era un'attrazione simbolo del parco gardesano.

Attenzione! Tutto ciò che sto per scrivere riguarda l'apertura soft opening dell'attrazione. La versione definitiva, operativa dal 19 giugno 2009, potrebbe differire in alcuni particolari.

L'ingresso è rimasto praticamente immutato. Sulla destra, una volta entrati nella zona di attesa vera e propria, è stato posto un bel camion del G.S.U. (Gruppo Studi Ufologici), che potete vedere nella fotografia che fa da contorno al mio post.

Qua e là sono stati posti degli schermi al plasma con un bel filmato introduttivo che ci introduce alla storia che fa da sfondo all'attrazione.


Un rapido sguardo al regolamento:


E siamo pronti ad imbarcarci per la missione!


Le imbarcazioni, a mio avviso molto, molto carine, sono pressochè le stesse della vecchia "Valle dei Re", opportunamente modificate. Nella fila centrale si trova l'apparecchiatura elettrica necessaria al funzionamento ed all'immagazzinamento dei dati del gioco. Ora si possono imbarcare 2 persone per fila, per un totale di 4 persone ad imbarcazione. Nonostante tutto anche la fila posteriore permette di giocare senza ostacoli di visuale. Ogni postazione è ora dotata di una pistola a forma di torcia e di un piccolo schermo che ci segnala il punteggio durante la partita!

Il meccanismo è molto semplice. Lungo il percorso troveremo una serie di bersagli luminosi fissi, delle vere e proprie lampadine, di tre differenti colori: il verde dà un punteggio di 30 punti, il blu dà un punteggio di 70 punti, mentre il rosso dà un punteggio casuale. Colpire un bersaglio con la torcia significa farlo lampeggiare per un paio di secondi, per poi vederlo spegnersi fino al suo ripristino, circa un secondo dopo. In pratica è possibile colpire lo stesso bersaglio anche mille volte, tenendo conto che dal momento in cui viene colpito, al momento in cui è possibile colpirlo nuovamente, passano circa quattro secondi. Colpire alcuni bersagli genera alcuni effetti, ad esempio l'accensione di alcune luci.
A fine percorso vedremo "pubblicati" su due schermi al plasma tutti i punteggi di tutte le imbarcazioni. E' un peccato che non venga segnalato il punteggio più alto conseguito durante la giornata, sarebbe stato un buon punto di riferimento per avere un ordine di grandezza nelle partite successive.

Praticamente tutte le scene a cui eravamo abituati ora non esistono più, con esse sono andati via pure quel mucchio di manichini/animatronici che ormai non avevano più nulla da dire, e quelli che ancora avevano qualcosa da dire negli ultimi 10 anni non hanno potuto farlo, viste le mandibole rotte o i visi letteralmente strappati...

Vi sono 7 scene di gioco principali, la suddivisione in stanze è pressochè la stessa della vecchia Valle dei Re, con le opportune modifiche. Non mi soffermerò sul dettaglio delle suddette stanze, perchè la mia spiegazione non renderebbe assolutamente merito al lavoro svolto, così come non lo è stato per le famose immagini pubblicate pochi giorni fa, che hanno suscitato tanto scalpore. Quello su cui però voglio soffermarmi è che Ramses riesce perfettamente nell'intento che si era preposto con la sua tipologia. Crea attesa, crea divertimento, crea competizione, in una cornice scenografica che sicuramente non è il massimo che potremmo ottenere, ma che comunque svolge sapientemente il suo lavoro, senza strafare.
A mio avviso la colpa di Ramses è quella di avere delle stanze di gioco molto ampie, che quindi richiederebbero un livello scenografico dal dettaglio piuttosto elevato. Forse allora sarebbe stato meglio suddividere ulteriormente gli ambienti, ma questo avrebbe chiesto una maggiore opera di restyling ed un maggiore tempo di lavoro, e comunque tratta temi che non mi competono.
Per il momento non ho visto nessun animatronico muoversi, nessun effetto ambientale particolare, e non so se questi verranno integrati in futuro, ammesso che siano previsti.

In definitiva sono molto soddisfatto di questa nuova realizzazione, perchè di questo si tratta, e mi fanno ridere tutti coloro che gridano allo scandalo lamentandosi della "distruzione di un simbolo del parco" quando fino allo scorso anno nessuno se la filava, data la sua situazione a dir poco orripilante. Ragazzi, sveglia! Non è un restyling, ma un riadattamento, e sarebbe il caso che la guardiate con gli occhi carichi di novità, piuttosto che di nostalgia. La vecchia "Valle dei Re" era già morta anni fa e ormai non aveva più nulla da dire. Per cui posso dichiarare che Ramses si è risvegliato, ed è bene che non gli andiate contro! :-)
Ho trovato molti riscontri positivi da parte della gente, sicuramente non è un gioco adatto a tutti, ma in ogni caso suscita curiosità e divertimento e sono contento di aver fatto, dopo circa 10 anni, ben 20 minuti di coda per salire a bordo del sistema di trasporto... era ora!!

Un solo consiglio. Prendetela per quello che è ora, e non per quello che era. E' l'unico modo per apprezzare e godersi pienamente questa nuova attrazione!

Crybio



mercoledì 6 maggio 2009

VMK


"Vorrei fare un giro per Disneyland, ma costa troppo"
(Il 99% degli italiani)

Ecco allora che il 23 maggio 2005, in occasione del 50esimo anniversario dei parchi Disney, viene rilasciata la beta pubblica del "Virtual Magic Kingdom".
In pratica consisteva in una stupenda riproduzione virtuale dell'intero Magic Kingdom, e permetteva di creare un proprio utente virtuale che gironzolasse al suo interno, con la possibilità di conversare con altri utenti in linea e partecipare a minigiochi (singoli o a squadre), attività collettive ed eventi. Il completamento di questi "games" permetteva agli utenti di guadagnare crediti.

Facente parte della campagna "Happiest Celebration on Earth", e ideato come componente di questo programma a termine, ebbe in realtà un notevole successo, tanto da rimanere aperto più del previsto. Chiuse comunque i battenti il 21 maggio 2008 generando sdegno tra la "popolazione virtuale", che arrivò persino alla creazione di petizioni e raccolte di firme, ed a situazioni di protesta in luogo perchè "il VMK non è solo un gioco, ma è una Community. La nostra vita reale è all'interno del VMK".

Purtroppo non ho mai avuto modo di testare personalmente il VMK, e lo dico con grande rammarico. Mi auguro che in futuro, e spero prima del centenario dei parchi Disney, venga riproposto un progetto simile..

In attesa di ciò vi lascio con un video che ricorda il suddetto, a dimostrazione dell'affetto di tante persone che ancora oggi sperano in un suo gradito (e ahimè poco probabile) ritorno!




Crybio



martedì 5 maggio 2009

Dietro le quinte di Miragica!

Un interessante video pubblicato recentemente da Parksmania.it ci porta dietro le quinte del parco Miragica di Molfetta, a circa un mese dalla sua apertura! Buona visione!




Forse non tutti sanno che...


... questo bel faccione di Terminator si trova (o forse si trovava) in "esposizione" all'interno dei laboratori scenografici di "Movieland". Ok, forse i più esperti lo sapevano.. quello che forse solamente i veri esperti sanno è che si tratta, in realtà, di una realizzazione "estranea" al parco, realizzata da una ditta esterna, precisamente la IMA di Firenzuola (FI).

All'interno del loro completo laboratorio si realizzano effetti di makeup, animatronici, riproduzioni anatomiche, modelli, scenografie, costumi e mascottes. Anche per commissione di parchi divertimento.
Tra i clienti troviamo sicuramente Movieland, con realizzazioni riguardanti "Terminator", la "Horror House" e la vecchia riproduzione della DeLorean di Ritorno al Futuro presente al parco sino al 2005 (prima che venisse ulteriormente modificata nel 2006).
A giudicare dalle immagini di esempio, probabilmente altri parchi italiani, tra cui Gardaland e Mirabilandia, hanno beneficiato degli sforzi della IMA, ma purtroppo non ho dati certi per confermarlo, sul sito internet non vi è una lista dei clienti..

Vi lascio con un video che testimonia la professionalità della ditta, e svela alcuni brevi momenti di realizzazione di alcune parti di "Terminator" a Movieland! Buona visione!

Crybio




martedì 14 aprile 2009

Ho incontrato dei Vip a Gardaland!

Lunedì di Pasquetta 2009, prima mia visita al parco della stagione, e non mi soffermerò sulle impressioni che ho avuto della facciata di Ramses e dell'aria che si respirava al parco, seppur è da ammettere che l'affluenza non è stata così elevata come speravo, sintomo di una crisi generale ancora in corso. Per la cronaca alle 17.05 ho iniziato la coda per Mammut e alle 17.15 avevo già finito il giro.

Comunque ciò di cui mi preme parlarvi è che ho avuto la fortuna di incontrare ben QUATTRO Vip (leggi QUI se non sai chi/cosa siano i Vip) cosa che non mi capitava dal 2006, ed anche allora ero in veste di cast member per cui la probabilità di incontrare Vip in un parco era molto più elevata. Ho stilato una classifica dei miei incontri della giornata, ecco il risultato:


- QUARTO POSTO: L'ESPLORATRICE


Accanto all'ingresso di Jungle Rapids vi è un tempietto che funge da punto panoramico. Permette di salire di un paio di piani e godere di varie viste sul percorso dell'attrazione. Terminato il percorso esco e vedo una coppia, la cui donna dice: "Oh, è qui dentro quello dei delfini!".

Spero davvero che non li abbia trovati..


- TERZO POSTO: FACCE DI BRONZO


Entro in coda al Mammut, il cartello elettronico (una delle piccole novità 2009) posto in alto segna 30 minuti di attesa (al mio primo giro ne segnava 50 e la coda l'ho fatta per 3/4), entro pensando di trovare le prime persone dopo la prima curva, ma niente. Allora penso che saranno più o meno all'altezza dei ditributori automatici, ma niente! Ancora due passi e pure le due grosse porzioni di fila appena prima della rampetta che porta al trenino sono completamente vuote! Allorchè mi stropiccio gli occhi, scatto un paio di fotografie a testimoniare questo evento storico, e comincio comunque a percorrere la coda, seppur vuota, perchè sono educato e di scavalcare non mi va. Tempo di finire questo mio pensiero, non l'avessi mai fatto, ed ecco sopraggiungere dietro di me un gruppo di circa 15 persone, di cui non dirò la provenienza per non creare "disordini sociali".

Nonostante come un pirlone io continui a fare la mia coda, perchè tanto non ho certo fretta visto che non c'è nessuno e visto che comunque prima che arrivi lì di sicuro non tocca a me, questa gente comincia a scavalcare le corde come se fosse inseguita dal Mammut stesso, ma io continuo imperterrito per la mia strada, finchè tutto il gruppone ovviamente mi ha superato ed ora è sulla rampettina finale, mentre la "mamma del gruppo", probabilmente impossibilitata nello scavalcare, si fa tutta la coda di corsa, mi supera e dice a tutti gli altri "andate, andate avanti! Che già vi hanno rubato altri posti! Andate!". In parole povere voleva superare pure la gente che c'era sulla rampettina finale, cosa ovviamente impossibile visto che lì si è già in attesa di carico sul trenino. Comunque io avrei una mezza idea di dove potreste andare, ma non la dico. Per la stessa educazione (o pirlaggine se volete) con cui ho evitato di scavalcare le corde della fila.


- SECONDO POSTO: "IO C'HO IL GARDALAND EXPRESS E TU NO"


Luogo dell'evento, sempre la coda di Mammut (ci sarà una maledizione?!) questa volta al mattino. Fatto sta che va fatta una premessa.

Il Gardaland Express, di cui non ho mai parlato in questo blog, non ancora almeno, è un servizio offerto da Gardaland che consiste nell'acquisto di un pacchetto di attrazioni al costo di 10 €, che permette di saltare le code delle rispettive attrazioni facenti parte del pacchetto acquistato. In parole povere, oltre al prezzo del biglietto, sborsi 10 € in più per saltare la fila su attrazioni da te scelte. Ovviamente per non creare disordini ogni attrazione si è dotata di un doppio ingresso, uno classico ed uno per chi possiede il Gardaland Express. Purtroppo nella maggior parte dei casi l'ingresso del Gardaland Express non è ben segnalato, o spesso l'ingresso consiste nel percorrere al contrario l'uscita classica (?!).

Forse per questo motivo ad un certo punto un padre e un figlio cominciano a scavalcare tutti noi (che siamo in coda da mezz'ora) esibendo il tesserino del Gardaland Express come neanche i migliori agenti dell'FBI con il loro distintivo. Il bello è che questi magari sono arrivati fino alla fine e nessuno gli ha segnato il giro del Gardaland Express sulla tessera, avendone un altro a disposizione. Ma non sono così diabolici. No.


- PRIMO POSTO: "TU C'HAI IL GARDALAND EXPRESS E IO NO"


La premessa è la stessa fatta in precedenza, riguardo al Gardaland Express. Questa volta siamo in coda al 4D Adventure (tra l'altro una signora attrazione.. seee.. spero che la demoliscano a breve, perchè fa proprio pena). Il genio della giornata nota il mucchietto di persone in coda all'Express, perchè ovviamente comprare il Gardaland Express non ti fa diventare Dio, ma ti permette di evitare la coda classica. Certo che va considerato che tu non sia l'unico ad qacuistarlo, per cui è possibile che ci sia una piccolissima coda all'Express, ma roba di pochi minuti, niente a che vedere con le mezz'ore/ore delle code dei comuni mortali.

Dicevo, il genio in questione nota gli "eletti" e dice alla moglie/ragazza/amica: "Beh, ma perchè non fare gli Express per tutti, scusa..". Non ha neanche bisogno del mio commento.

Ma commento lo stesso, non ce la posso fare a trattenermi! Ma sei un pirlone! Se tutti hanno gli Express si formano incredibili code dovunque no?! E allora sarebbero eletti quelli senza Express, che sarebbero in pochi! Mah!

Solo una cosa: Grazie di Esistere!

Crybio


giovedì 9 aprile 2009

Movieland 2009: L'anno della verità!

Domani, a quasi una settimana di distanza dall'apertura di un altro grande parco italiano, Gardaland, riapre Movieland. E per l'occasione il portale Parksmania.it pubblica alcune fotografie in anteprima visionabili a questo indirizzo.

Ho amato Movieland. Ho odiato Movieland. Ma oggi posso dire che quelle immagini mi hanno messo addosso un entusiasmo come mai prima d'ora!

Come ogni anno, nei mesi che precedono l'apertura si va a caccia di notizie che possano riguardare una grossa novità in cantiere per l'anno successivo, e se un parco non ha nulla (o poco) da presentare lascia sempre un alone di vecchio, di vissuto, nonostante magari l'anno prima abbia presentato novità di tutto rispetto. Questo perlomeno è la sensazione che lascia a me, che mi tengo sempre informato sui vari movimenti interni dei parchi. Chi frequenta un parco saltuariamente, e magari con una frequenza inferiore ad una visita per stagione, difficilmente percepisce piccoli cambiamenti, ma affronta il tutto con un'aria di novità.

Questo per dire che probabilmente molte persone non si renderanno conto dello sforzo che Movieland ha fatto in questi mesi per presentarsi al meglio in questa nuova stagione. Gli sforzi sono stati molti e a quanto pare daranno tanti frutti.

Chi conosce bene il parco se ne renderà conto già ad una veloce occhiata alle fotografie presentate. Non mi dilungherò entrando nel dettaglio, ripeto che le fotografie parlano da sole. Ma mi preme dire che dopo 4 anni sono contento di vedere che il parco, a mio avviso, ha preso la giusta direzione, dedicandosi alla sua totalità e rivolgendo le sue attenzioni anche all'esistente, regalandoci un parco vissuto ma completamente nuovo!

Partendo già dall'ingresso, con una nuova pavimentazione esterna ed una nuova ricolorazione del portale principale, si percepisce che tutto non sarà mai più come prima. In senso positivo!

Innanzitutto la chiusura scenografica della Street è qualcosa di fenomenale, per molti anni ho sperato in un abbellimento scenografico laterale, ma forse è stata fatta la scelta migliore. Da notare la scritta Hollywood che sormonta l'edificio. In questo modo si ha un senso di profondità molto maggiore che in passato, quando dall'ingresso era possibile adocchiare la facciata di Terminator. Questa nuova realizzazione porta la tipica aria che si respira all'interno di veri studios cinematografici, con impalcature, finte facciate e finti set, insomma tutti elementi che fino agli anni scorsi scarseggiavano. Inoltre la chiusura (finalmente!) del tanto amato "Blues Brothers 2000" in favore dell'installazione di un nuovo show, "The Illusionist", porta ad un "restauro" degli edifici principali della Main Street con nuove colorazioni! Ci voleva!

In secondo luogo quest'anno pare esserci un'attenzione particolare rivolta ad un target inferiore di quello preso in considerazione negli ultimi anni, soprattutto con realizzazioni del calibro di "Tomb Raider Machine" e "Hollywood Tower", a richiamare soprattutto orde di adolescenti che non famiglie. Mi riferisco ovviamente alle novità giù annunciate (Cooter's Rodeo e Movieland Cars), nonchè al playground installato nel retro della nuova Street-Scenografia. C'è voglia di cambiare, e si vede.

Perfetta la facciata di "Police Academy", se vogliamo la novità più grossa del 2009, assieme al già citato "The Illusionist". Questa risulta essere semplice, in quanto in pratica si tratta solo di una colorazione esterna, ma è molto efficace, ed è così che vorremo sempre Movieland. Semplice ed efficace.

Il tutto è contornato da nuovi dettagli e ricolorazioni dell'esistente, che dà al parco un'aria più credibile ma allo stesso tempo molto più allegra e meno cupa rispetto al passato, e l'attuale facciata di Terminator ne è un esempio.

Insomma, negli ultimi anni, inutile nasconderlo, non avrei scommesso un centesimo su questo parco, semplicemente perchè non ho mai apprezzato alcune scelte fatte dalla gestione ed allo stesso tempo i cambiamenti che ho visto quest'anno avrei voluto vederli almeno 3 anni fa. Ma questo 2009 è l'anno della verità, è l'anno in cui Movieland può finalmente dare il meglio di sè e dimostrare di essere importante quanto i suoi "fratelli maggiori" vicini e lontani.

Perchè forse, finalmente, si tornerà a respirare l'aria pulita e sincera che si respirava nel 2003, a mio avviso la stagione migliore (nonchè la prima in assoluto) sino ad oggi. Forza Movieland!

Crybio


martedì 7 aprile 2009

Fui parksmaniaco

Accompagnato da questa bella immagine, parto subito chiarendo un concetto: il termine "parksmaniaco" da me adottato in questo intervento non ha nulla a che vedere con l'associazione Parksmania.it che in un qualche modo l'ha coniato. Mi limito solo a prenderlo in prestito per qualche minuto perchè rende ottimamente l'idea di ciò di cui voglio parlare! =)

Fatta questa premessa diciamo che vi sono diversi modi di essere parksmaniaco. Non posso illustrarli tutti, sarebbero davvero troppi. Il filo conduttore dei diversi comportamenti è però unico. L'amore per i parchi divertimento. A molti piacciono, ma pochi li amano.

Che differenza c'è tra amare un parco e semplicemente divertirsi all'interno dello stesso? Forse la differenza più grande risiede nel fatto che chi ama un parco lo ama prima, durante e dopo il periodo di attività stagionale. Detto in parole povere chi ama i parchi li ama anche quando questi sono chiusi, mentre tutto il periodo compreso tra la chiusura stagionale e la successiva riapertura (a qualche mese di distanza) è solamente di attesa. Fortunatamente la direzione presa dai parchi negli ultimi anni è quella di rimanere inattivi il meno possibile, sfruttando periodi "inconsueti" per un parco divertimenti. Fino a pochi anni fa sarebbe stato completamente assurdo visitare un parco divertimenti in pieno dicembre, nell'immaginario collettivo parco divertimenti = estate.

La mia sperienza è molto varia. Fino a poco tempo fa mi ritenevo abbastanza parksmaniaco. Non eccessivamente ma a buoni livelli, nonostante nella mia vita abbia visitato pochissimi parchi, causa scarse possibilità, ma la passione è sempre stata "fuori dal normale". Aspettare con ansia l'apertura di un parco, seguire con emozione ogni piccolo aggiornamento pre-apertura ed esaltarsi anche per un banalissimo "riverniciamento di una staccionata" erano sintomi della passione che nutrivo. Il culmine di questa passione l'ho avuto nel 2006. Poi blackout sino ad oggi, questa passione è andata scemando, seppur la fiammella non si sia mai spenta. Ed è stato in questo (più o meno lungo) periodo che ho capito moltissime cose.

In questi anni di "riflessione" ho letto e seguito sul web qualsiasi aggiornamento su qualsiasi parco, ho seguito numerosi forum di appassionati (raramente partecipando in modo attivo) e sono sempre rimasto in aggiornamento. E ho continuato a leggere, in silenzio, un mucchio di cavolate, una dietro l'altra. Cosa è cambiato rispetto a pochi anni fa? Forse niente, o forse ho imparato ad analizzare in modo meno superficiale ciò che si scrive da anni e anni. Fatto sta che mi sono fatto questa idea sui parksmaniaci del 2009:

_ attualmente vi è un livello di concorrenza più elevato che in passato. Questo porta a valutare meglio le proprie visite durante l'anno, cercando di capire dove stia il migliore rapporto qualità-prezzo. Ma OGNI, e ripeto OGNI volta che ci si trova davanti ad un aumento del prezzo di ingresso, il 98% degli appassionati si lamenta. Puntualmente, a poche settimane dall'inizio della stagione, se il biglietto costa 1 € in più, salta fuori la solita polemica de "è uno scandalo, questo parco non vale i soldi che chiede, l'aumento è esagerato, ecc. ecc.". Va bene una volta, va bene due volte, ma non tutti gli anni. E' vero, ci sono aumenti, ci saranno sempre. Se non ti sta bene stai a casa, come tu hai le tue spese anche un parco ha da gestire le tue, e in Europa sicuramente ci saranno dei parchi che possano soddisfare tutte le tue esigenze senza farti pensare che "stai buttando via un mucchio di soldi". Chiuso il primo punto.

_mancanza di oggettività. E questo è grave. Una percentuale altissima di appassionati è legata in qualche modo ad un parco piuttosto che ad un altro, e per carità, è giustissimo e palesissimo, niente su cui discutere. Però la tendenza è sempre quella di criticare un parco "rivale" (che poi il concetto di "rivalità" sia relativo è un altro discorso), cercando di difendere a spada tratta il tanto e caro amato parco del cuore. E come si manifesta? Ogni volta che salta fuori un aggiornamento, ecco che sbuca fuori il solito personaggio del parco "rivale" che comincia a scrivere "si, non mi sembra una gran novità, staremo a vedere", oppure "mi ha molto deluso quest'anno questo parco, mi aspettavo di meglio" mentre per il proprio beniamino non si sprecano opinioni come "spero sia l'anno giusto" o "mi incuriosisce questa novità, non vedo l'ora di provarla". Due parole: siete ridicoli. Chiuso il secondo punto.

_la maggior parte dei maniaci dei parchi, dopo la visita, tende ad esprimere un dissenso dovuto al fatto che "questo parco ha perso la magia che mi avvolgeva, non è più il parco di una volta". Stai a casa. Sei te a non essere più quello di una volta, non credi? E' ovvio che guardi le cose con un altro occhio e anche il tuo atteggiamento è cambiato, è diventato più critico e più esigente, mentre quando eri bambino bastava il manico di una scopa per farti galoppare lontano. Quindi sarebbe anche bello smetterla con queste sciocchezze. Chiuso il punto terzo.

_odio i sentimentali. Ovvero quelli che per anni si lamentano perchè al parco c'è qualcosa di obsoleto che non viene ristrutturato da decenni. Quando questo viene rimosso o modificato sono subito pronti a dire "eh, hanno rovinato di qua, hanno rovinato di là, mamma mia cosa hanno combinato, ciò che c'era prima non tornerà mai più, che scempio". Se queste persone hanno voglia di fare polemica, che si facciano ospitare in una qualunque reality di Mediaset, oggi va di moda. Ma sono considerazioni che non hanno niente a che vedere con una passione dei parchi. Essere appassionati significa anche capire quando viene il momento, per una struttura, di essere modificata e cambiata, anche se per dieci, venti o trenta anni è stata simbolo del parco. Chiuso il quarto punto.

Questi, e una serie di altri motivi, mi hanno allontanato dall'essere parksmaniaco (ribadendo che non vi è alcun nesso con il termine coniato a suo tempo da Parksmania.it), perchè in fin dei conti non esiste nessun appassionato che non si lamenti per almeno uno di questi punti, e a me questa cosa non piace più. Se essere appassionato di parchi significa questo, sono contento di non esserlo più.

Ho seguito questa filosofia per 3 annetti. Finalmente ho raggiunto, dal punto di vista "amusement", una stabilità,un benessere e una voglia di fare che non raggiungevo dai tempi delle elementari. E non sto scherzando. Avevo perduto lo spirito che mi accompagnava durante le mie visite ai parchi, in virtù di una visione molto più adulta. Ora, dopo tanto tempo, ho la stessa voglia di visitare un parco con una spensieratezza che riuscivo ad avere solo da bambino, e questo è quello che tutti i veri appassionati di parchi dovrebbero provare, non durante la visita, ma ancor prima della stessa!

Purtroppo oggi come oggi vedo che non è più così. E allora ogni anno l'apertura di un parco è solo un modo per ribadire quanto i prezzi siano elevati, quanto abbiano fatto male a rimuovere o modificare qualcosa, ecc. ecc. Io per fortuna me ne sono tirato fuori, e quest'anno, per la prima volta, visiterò un parco perchè ho dentro la voglia di godermelo dall'inizio alla fine sotto tutti i punti di vista, senza pensieri negativi sui prezzi o altro.

Una passione dev'essere passione in tutto e per tutto, fate in modo che sia così!

Crybio

=)