giovedì 9 aprile 2009

Movieland 2009: L'anno della verità!

Domani, a quasi una settimana di distanza dall'apertura di un altro grande parco italiano, Gardaland, riapre Movieland. E per l'occasione il portale Parksmania.it pubblica alcune fotografie in anteprima visionabili a questo indirizzo.

Ho amato Movieland. Ho odiato Movieland. Ma oggi posso dire che quelle immagini mi hanno messo addosso un entusiasmo come mai prima d'ora!

Come ogni anno, nei mesi che precedono l'apertura si va a caccia di notizie che possano riguardare una grossa novità in cantiere per l'anno successivo, e se un parco non ha nulla (o poco) da presentare lascia sempre un alone di vecchio, di vissuto, nonostante magari l'anno prima abbia presentato novità di tutto rispetto. Questo perlomeno è la sensazione che lascia a me, che mi tengo sempre informato sui vari movimenti interni dei parchi. Chi frequenta un parco saltuariamente, e magari con una frequenza inferiore ad una visita per stagione, difficilmente percepisce piccoli cambiamenti, ma affronta il tutto con un'aria di novità.

Questo per dire che probabilmente molte persone non si renderanno conto dello sforzo che Movieland ha fatto in questi mesi per presentarsi al meglio in questa nuova stagione. Gli sforzi sono stati molti e a quanto pare daranno tanti frutti.

Chi conosce bene il parco se ne renderà conto già ad una veloce occhiata alle fotografie presentate. Non mi dilungherò entrando nel dettaglio, ripeto che le fotografie parlano da sole. Ma mi preme dire che dopo 4 anni sono contento di vedere che il parco, a mio avviso, ha preso la giusta direzione, dedicandosi alla sua totalità e rivolgendo le sue attenzioni anche all'esistente, regalandoci un parco vissuto ma completamente nuovo!

Partendo già dall'ingresso, con una nuova pavimentazione esterna ed una nuova ricolorazione del portale principale, si percepisce che tutto non sarà mai più come prima. In senso positivo!

Innanzitutto la chiusura scenografica della Street è qualcosa di fenomenale, per molti anni ho sperato in un abbellimento scenografico laterale, ma forse è stata fatta la scelta migliore. Da notare la scritta Hollywood che sormonta l'edificio. In questo modo si ha un senso di profondità molto maggiore che in passato, quando dall'ingresso era possibile adocchiare la facciata di Terminator. Questa nuova realizzazione porta la tipica aria che si respira all'interno di veri studios cinematografici, con impalcature, finte facciate e finti set, insomma tutti elementi che fino agli anni scorsi scarseggiavano. Inoltre la chiusura (finalmente!) del tanto amato "Blues Brothers 2000" in favore dell'installazione di un nuovo show, "The Illusionist", porta ad un "restauro" degli edifici principali della Main Street con nuove colorazioni! Ci voleva!

In secondo luogo quest'anno pare esserci un'attenzione particolare rivolta ad un target inferiore di quello preso in considerazione negli ultimi anni, soprattutto con realizzazioni del calibro di "Tomb Raider Machine" e "Hollywood Tower", a richiamare soprattutto orde di adolescenti che non famiglie. Mi riferisco ovviamente alle novità giù annunciate (Cooter's Rodeo e Movieland Cars), nonchè al playground installato nel retro della nuova Street-Scenografia. C'è voglia di cambiare, e si vede.

Perfetta la facciata di "Police Academy", se vogliamo la novità più grossa del 2009, assieme al già citato "The Illusionist". Questa risulta essere semplice, in quanto in pratica si tratta solo di una colorazione esterna, ma è molto efficace, ed è così che vorremo sempre Movieland. Semplice ed efficace.

Il tutto è contornato da nuovi dettagli e ricolorazioni dell'esistente, che dà al parco un'aria più credibile ma allo stesso tempo molto più allegra e meno cupa rispetto al passato, e l'attuale facciata di Terminator ne è un esempio.

Insomma, negli ultimi anni, inutile nasconderlo, non avrei scommesso un centesimo su questo parco, semplicemente perchè non ho mai apprezzato alcune scelte fatte dalla gestione ed allo stesso tempo i cambiamenti che ho visto quest'anno avrei voluto vederli almeno 3 anni fa. Ma questo 2009 è l'anno della verità, è l'anno in cui Movieland può finalmente dare il meglio di sè e dimostrare di essere importante quanto i suoi "fratelli maggiori" vicini e lontani.

Perchè forse, finalmente, si tornerà a respirare l'aria pulita e sincera che si respirava nel 2003, a mio avviso la stagione migliore (nonchè la prima in assoluto) sino ad oggi. Forza Movieland!

Crybio


martedì 7 aprile 2009

Fui parksmaniaco

Accompagnato da questa bella immagine, parto subito chiarendo un concetto: il termine "parksmaniaco" da me adottato in questo intervento non ha nulla a che vedere con l'associazione Parksmania.it che in un qualche modo l'ha coniato. Mi limito solo a prenderlo in prestito per qualche minuto perchè rende ottimamente l'idea di ciò di cui voglio parlare! =)

Fatta questa premessa diciamo che vi sono diversi modi di essere parksmaniaco. Non posso illustrarli tutti, sarebbero davvero troppi. Il filo conduttore dei diversi comportamenti è però unico. L'amore per i parchi divertimento. A molti piacciono, ma pochi li amano.

Che differenza c'è tra amare un parco e semplicemente divertirsi all'interno dello stesso? Forse la differenza più grande risiede nel fatto che chi ama un parco lo ama prima, durante e dopo il periodo di attività stagionale. Detto in parole povere chi ama i parchi li ama anche quando questi sono chiusi, mentre tutto il periodo compreso tra la chiusura stagionale e la successiva riapertura (a qualche mese di distanza) è solamente di attesa. Fortunatamente la direzione presa dai parchi negli ultimi anni è quella di rimanere inattivi il meno possibile, sfruttando periodi "inconsueti" per un parco divertimenti. Fino a pochi anni fa sarebbe stato completamente assurdo visitare un parco divertimenti in pieno dicembre, nell'immaginario collettivo parco divertimenti = estate.

La mia sperienza è molto varia. Fino a poco tempo fa mi ritenevo abbastanza parksmaniaco. Non eccessivamente ma a buoni livelli, nonostante nella mia vita abbia visitato pochissimi parchi, causa scarse possibilità, ma la passione è sempre stata "fuori dal normale". Aspettare con ansia l'apertura di un parco, seguire con emozione ogni piccolo aggiornamento pre-apertura ed esaltarsi anche per un banalissimo "riverniciamento di una staccionata" erano sintomi della passione che nutrivo. Il culmine di questa passione l'ho avuto nel 2006. Poi blackout sino ad oggi, questa passione è andata scemando, seppur la fiammella non si sia mai spenta. Ed è stato in questo (più o meno lungo) periodo che ho capito moltissime cose.

In questi anni di "riflessione" ho letto e seguito sul web qualsiasi aggiornamento su qualsiasi parco, ho seguito numerosi forum di appassionati (raramente partecipando in modo attivo) e sono sempre rimasto in aggiornamento. E ho continuato a leggere, in silenzio, un mucchio di cavolate, una dietro l'altra. Cosa è cambiato rispetto a pochi anni fa? Forse niente, o forse ho imparato ad analizzare in modo meno superficiale ciò che si scrive da anni e anni. Fatto sta che mi sono fatto questa idea sui parksmaniaci del 2009:

_ attualmente vi è un livello di concorrenza più elevato che in passato. Questo porta a valutare meglio le proprie visite durante l'anno, cercando di capire dove stia il migliore rapporto qualità-prezzo. Ma OGNI, e ripeto OGNI volta che ci si trova davanti ad un aumento del prezzo di ingresso, il 98% degli appassionati si lamenta. Puntualmente, a poche settimane dall'inizio della stagione, se il biglietto costa 1 € in più, salta fuori la solita polemica de "è uno scandalo, questo parco non vale i soldi che chiede, l'aumento è esagerato, ecc. ecc.". Va bene una volta, va bene due volte, ma non tutti gli anni. E' vero, ci sono aumenti, ci saranno sempre. Se non ti sta bene stai a casa, come tu hai le tue spese anche un parco ha da gestire le tue, e in Europa sicuramente ci saranno dei parchi che possano soddisfare tutte le tue esigenze senza farti pensare che "stai buttando via un mucchio di soldi". Chiuso il primo punto.

_mancanza di oggettività. E questo è grave. Una percentuale altissima di appassionati è legata in qualche modo ad un parco piuttosto che ad un altro, e per carità, è giustissimo e palesissimo, niente su cui discutere. Però la tendenza è sempre quella di criticare un parco "rivale" (che poi il concetto di "rivalità" sia relativo è un altro discorso), cercando di difendere a spada tratta il tanto e caro amato parco del cuore. E come si manifesta? Ogni volta che salta fuori un aggiornamento, ecco che sbuca fuori il solito personaggio del parco "rivale" che comincia a scrivere "si, non mi sembra una gran novità, staremo a vedere", oppure "mi ha molto deluso quest'anno questo parco, mi aspettavo di meglio" mentre per il proprio beniamino non si sprecano opinioni come "spero sia l'anno giusto" o "mi incuriosisce questa novità, non vedo l'ora di provarla". Due parole: siete ridicoli. Chiuso il secondo punto.

_la maggior parte dei maniaci dei parchi, dopo la visita, tende ad esprimere un dissenso dovuto al fatto che "questo parco ha perso la magia che mi avvolgeva, non è più il parco di una volta". Stai a casa. Sei te a non essere più quello di una volta, non credi? E' ovvio che guardi le cose con un altro occhio e anche il tuo atteggiamento è cambiato, è diventato più critico e più esigente, mentre quando eri bambino bastava il manico di una scopa per farti galoppare lontano. Quindi sarebbe anche bello smetterla con queste sciocchezze. Chiuso il punto terzo.

_odio i sentimentali. Ovvero quelli che per anni si lamentano perchè al parco c'è qualcosa di obsoleto che non viene ristrutturato da decenni. Quando questo viene rimosso o modificato sono subito pronti a dire "eh, hanno rovinato di qua, hanno rovinato di là, mamma mia cosa hanno combinato, ciò che c'era prima non tornerà mai più, che scempio". Se queste persone hanno voglia di fare polemica, che si facciano ospitare in una qualunque reality di Mediaset, oggi va di moda. Ma sono considerazioni che non hanno niente a che vedere con una passione dei parchi. Essere appassionati significa anche capire quando viene il momento, per una struttura, di essere modificata e cambiata, anche se per dieci, venti o trenta anni è stata simbolo del parco. Chiuso il quarto punto.

Questi, e una serie di altri motivi, mi hanno allontanato dall'essere parksmaniaco (ribadendo che non vi è alcun nesso con il termine coniato a suo tempo da Parksmania.it), perchè in fin dei conti non esiste nessun appassionato che non si lamenti per almeno uno di questi punti, e a me questa cosa non piace più. Se essere appassionato di parchi significa questo, sono contento di non esserlo più.

Ho seguito questa filosofia per 3 annetti. Finalmente ho raggiunto, dal punto di vista "amusement", una stabilità,un benessere e una voglia di fare che non raggiungevo dai tempi delle elementari. E non sto scherzando. Avevo perduto lo spirito che mi accompagnava durante le mie visite ai parchi, in virtù di una visione molto più adulta. Ora, dopo tanto tempo, ho la stessa voglia di visitare un parco con una spensieratezza che riuscivo ad avere solo da bambino, e questo è quello che tutti i veri appassionati di parchi dovrebbero provare, non durante la visita, ma ancor prima della stessa!

Purtroppo oggi come oggi vedo che non è più così. E allora ogni anno l'apertura di un parco è solo un modo per ribadire quanto i prezzi siano elevati, quanto abbiano fatto male a rimuovere o modificare qualcosa, ecc. ecc. Io per fortuna me ne sono tirato fuori, e quest'anno, per la prima volta, visiterò un parco perchè ho dentro la voglia di godermelo dall'inizio alla fine sotto tutti i punti di vista, senza pensieri negativi sui prezzi o altro.

Una passione dev'essere passione in tutto e per tutto, fate in modo che sia così!

Crybio

=)


domenica 5 aprile 2009

Gardaland 2009: Il Giorno dell'Inaugurazione

Come si evince dal logo ben stampato sull'angolo di questa immagine, tramite il blog di Gardalandmania entriamo in possesso di alcune fotografie che ritraggono Gardaland il giorno della sua apertura di questa nuova stagione, ovvero ieri 3 aprile.

A questo indirizzo avrete l'accesso alla galleria fotografica.

Fare commenti è sicuramente prematuro, per la mia esperienza posso dire che un parco, dalla sua apertura all'inizio della stagione estiva, muta completamente. Tuttavia posso esprimere la mia soddisfazione per l'ottimo lavoro svolto in area Far West, sia con la nuova realizzazione per i più piccoli, sia con l'aggiornamento del vecchio Bar Mexico, in cui è stato fatto un ottimo lavoro scenografico.

I nuovi treni delle Magic Mountain sono notevoli, spero si tratti di un primo passo in vista di un "Bigfoot", nel caso in cui sia ancora in considerazione l'idea.

Di "Tanaboo - Il Pianeta dei Bimbi" non si sa ancora nulla. Il Playground dovrebbe aprire in corso di stagione, nel frattempo, ovviamente, il vecchio Torneo Camelot non è più attivo.

Il nuovo ingresso non è niente male, credo si stia prendendo la giusta direzione e sono molto contento!

Ed arriviamo al "piatto forte", ovvero lo stato attuale dei lavori esterni di "Ramses - Il Risveglio". In realtà è abbastanza spiacevole sapere che già da qualche giorno avevamo potuto vederne le fotografie. Infatti Parksmania.it in data 1 aprile pubblica una notizia tanto falsa quanto incredibile. Ovviamente si trattava di uno scherzo (qui il collegamento) ma nessuno immaginava che alla fine la facciata presentata fosse al 95% quella del fotomontaggio!
Qui trovate lo stato attuale della facciata, a questo collegamento una panoramica più ampia.

Molti hanno espresso sconcerto nel vedere le immagini, si parla già di "rovinare" un'attrazione storica. Francamente non li capisco. La vera novità è situata all'interno della struttura, non all'esterno! All'esterno c'era ben poco da fare, se non segnalare bene la presenza della novità con una bella insegna (cosa che la "Valle dei Re" non ha mai fatto) ed anticipare in piccola maniera il tema interno, aggiornando uno dei faccioni. Che poi possa piacere o meno è un altro discorso, ma non credo si potesse fare meglio. La cosa che mi lascia più basito è la rimozione della grande aiutola rotonda che fronteggiava l'ingresso della vecchia "Valle dei Re". Probabilmente si è voluto dare più importanza alla facciata, ma questa non aggiunge niente di così rilevante, per cui mi auguro che si tratti di una rimozione atta ad aggiungere qualcosa nella prossima stagione.

In attesa di un sopralluogo mio personale, rimanete sintonizzati!

Crybio

venerdì 13 marzo 2009

Simulatore di cast member!


Voglio fare il cast member!
Quanti di noi appassionati di parchi vorrebbero realizzare il proprio sogno lavorando all'interno di un parco divertimenti? Io per fortuna (o sfortuna, dipende sempre dai punti di vista) ho avuto questa possibilità, per una stagione intera, nell'ormai lontano 2006. Ma non sono qui per parlare di questo.

Purtroppo lavorare all'interno di un parco non è semplice, un po' per questioni di distanza, questioni di tempo, questioni di personalità e di fortuna. Ma non abbattiamoci! Su internet ci viene data la possibilità di diventare cast member, virtualmente si intende!

Su Themagical.nl troviamo una lista di attrazioni di Disneyland, tra cui Big Thunder Mountain e Tower of Terror. Il nostro compito sarà quello di gestire l'attrazione, dalla sua apertura, al carico/scarico degli ospiti, alla sua manutenzione!

Buon.. lavoro!

Crybio


giovedì 5 marzo 2009

Disneyland Paper Models

Realizzare un modellino del genere può sembrare un'impresa, non solo per la richiesta di una certa manualità, ma anche per un dispendio non indifferente di soldi per acquistare il materiale necessario. In realtà il modellino in questione richiede solamente forbici, colla e tanta pazienza!


Quello della fotografia è un cosiddetto "paper model" ovvero un modellino realizzato interamente in carta. In rete se ne trovano davvero a migliaia, di qualsiasi tipo. Anche di Disneyland e relative attrazioni.


Se il vostro sogno è quello di realizzare e sfoggiare in camera il modello di un'attrazione che amate particolarmente, sul sito DISNEY EXPERIENCE troverete tutto il necessario. Ogni modello è disponibile in un comodo formato pdf da scaricare, corredato da illustrazioni ed istruzioni che vi aiuteranno nella sua concretizzazione! All'inizio può sembrare una cosa per pochi, ma non lasciatevi ingannare dalle apparenze: un po' di pazienza e la soddisfazione che proverete nel vedere la vostra opera compiuta non avrà prezzo! Buon divertimento!


Crybio


mercoledì 4 marzo 2009

Curiosità: Gli Hidden Mickey


Gli appassionati di parchi li conoscono bene.

Gli Hidden Mickey sono dei riferimenti, più o meno velati, al sempiterno Topolino, ovvero Mickey Mouse in lingua originale. In realtà il riferimento non riguarda l'intera figura del personaggio, ma riprende più specificatamente la forma del viso e la silhouette delle orecchie. Si tratta di una figura talmente nota ( in tutto il mondo), tanto da indurre gli Imagineer della Walt Disney ad inserirla pgni volta che si presenti l'occasione.

Vi sono centinaia di Hidden Mickey all'interno dei parchi Disney. Ovviamente si tratta di riferimenti presenti anche al di fuori dei parchi a tema, ad esempio in svariati film di animazione.


In ogni caso cio che a noi interessa è che gli appassionati vadano a caccia di questi Hidden Mickeys e ci tengano al corrente della loro esatta posizione!


A tal proposito vi segnalo un sito internet che tratta proprio l'argomento degli Hidden Mickeys in modo molto esauriente. L'indirizzo è www.hiddenmickeys.org. "Purtroppo" è interamente in lingua inglese, ma vale la pena dargli un'occhiata, soprattutto se siete in procinto di visitare uno dei parchi della catena Disney! Buon divertimento!


Crybio

martedì 3 marzo 2009

Bim Bum Bam!


Chi non conosce Bim Bum Bam alzi la mano! Bene, ora la riabbassi violentemente stampandosi un bel "cinque" sulla guancia! Perchè non è possibile non conoscere il miglior programma di intrattenimento per bambini mai concepito.

Erano gli anni d'oro, ovvero il periodo compreso tra la fine degli anni '80 e l'inizio degli anni '90. Paolo Bonolis è agli inizi, mentre la trasmissione è un punto di riferimento per qualsiasi bambino di quel periodo. Cartoni sani, divertimento sano, e soprattutto nessun Gormito e nessuna stramaledetta pubblicità di suonerie per cellulari.

Erano anche gli anni in cui, per chi li ha vissuti da bambino, Gardaland era un sogno da conquistare nel corso dei mesi più freddi e realizzare in quelli più caldi. Ogni riferimento a Gardaland in televisione o all'aperto era un segno del destino. E Bim Bum Bam in quegli anni pubblicizzava Gardaland nelle sue sigle. Pochi non sanno questa curiosità, ed è a loro che principalmente mi riferisco, ma anche a chi già sapeva di questa cosa, e magari si è perso una delle molte sigle girate al parco. Ecco allora che ve le propongo, a partire da quella del 1986, in cui un intrepido Paolo Bonolis è vittima di numerosi scherzi all'interno del parco gardesano. Di ogni sigla esistono più versioni, ne posterò ovviamente una per annata!


SIGLA BIM BUM BAM 1986



SIGLA BIM BUM BAM 1987



SIGLA BIM BUM BAM 1988



SIGLA BIM BUM BAM 1989



SIGLA BIM BUM BAM 1990/1991


SIGLA BIM BUM 1992



Crybio